Procedura LUX

Le procedure che accompagnano i prodotti sono certamente il punto di forza della nostra proposta.

La procedura LUX è offerta in due versioni: la prima è destinata all’uptente finale, come ad esempio un ente pubblico, l’altra versione è destinata alle aziende di servizio che curano per conto di terzi la gestione e la manutenzione degli impianti di illuminazione. Quest’ultima versione è un’estensione della prima in quanto permette la gestione di più clienti ed offre una serie funzioni amministrative quali ad esempio la gestione delle offerte, degli acquisti, la fatturazione attiva e passiva.

L’intera procedura è composta da due parti che operano in maniera pressoché indipendente. Una parte è costituta da un’applicazione server java che svolge due funzioni: ricevere i dati dai controllers installati presso gli impianti e memorizzarli in un database, e trasmettere ai controllers i comandi destinati alle lampade. Le comunicazioni tra questo server ed i controller possono utilizzare la rete internet, ove disponibile, oppure la rete di telefonia mobile.

La seconda parte della procedura è un’applicazione web che permette agli utilizzatori di svolgere le attività operative. Nel seguito daremo una breve descrizione delle funzionalità principali.

dfx è disponibile ad effetuare dimostrazioni del prodotto presso il Cliente su semplice richiesta.

Accesso alla procedura Lux

La procedura Lux ha un completo controllo degli accessi. In essa è possibile definire gli utenti che possono accedere alla procedura e, per ciascun utente, le funzioni per le quali è abilitato.

La procedura inolte registra, per ciascuna transazione, sia l’utente che l’ha effettuata sia l’orario in cui è stata registrata.

Funzionalità

Oltre alle comuni funzionalità (File, Opzioni, Help, ecc.) che qui tralasciamo per brevità, la procedura Lux offre tre aree operative: Installazioni, Processo, Gestione.

L’area Installazioni si occupa degli Impianti, delle sezioni di impianto e delle lampade.

L’area Processo si occupa delle attività di manutenzione, delle commesse degli assets ed altro,.

L’area Gestione si occupa di attività economiche/contabili come offerte a Clienti, richieste di offerte a Fornitori, ordini a fornitori, fatturazione, incassi e pagamenti.

Impianti e Sezioni

Lux permette la gestione di un numero illimitato di impianti. Per impianto si intende un insieme generico di attrezzature (Assets) inerenti una particolare area del territorio. Un impianto può riferirsi ad un quartiere o ad una singola strada. Gli impianti possono essere suddivisi in sezioni, ovvero parti relativamente autonome sul piano funzionale e/o sul piano manutentivo.

Un impianto è definito da un Cliente, una ubicazione, una commessa (opzionale) ed una descrizione.

Lampade

Nella procedura Lux le lampade assumono un ruolo centrale. Esse sono oggetto di varie attività:

  • gestione e programmazione dei periodi di accensione
  • controllo del corretto funzionamento
  • registrazione dei consumi
  • attività di manutenzione preventiva e correttiva.

Ciascuna lampada è caratterizzata da diversi parametri, si tecnici che operativi, come si può vedere dalla figura seguente:

Molti di questi parametri sono utili alle squadre di manutenzione che, si ricordi, possono leggerli dovunque si trovino.

Assets

Gli Assets sono le parti che costituiscono un impianto. Essi sono oggetto di una gestione amministrativa, in quanto beni patrimoniali, e di una gestione tecnica in quanto attrezzature funzionali.

Gli assets sono principalmente caratterizzati da un part number e da un seral number. Il part number identifica un particolare prodotto ed un particolare modello, mentre il serial number identifica l’oggetto fisico installato o disponibile a magazzino.

La figura seguente mostra un tipico asset:

Interventi

Lux consente una completa gestione degli interventi di mnutenzione, sia per gli aspetti tecnici che per quelli amministrativi.

Come si può vedere dalla figura seguente gli interventi riportano una quantità di dati che possono essere raggruppati per impianto, per operatore, per asset, per commessa ed altro, in modo da avere degli indicatori che permettono una gestione economicamente efficiente dell’impianto.

L’analisi degli interventi permette di fare predizioni sull’affidabilità dei singoli componenti e, se è il caso, attivare azioni correttive tese ad evitare uno stillicidio di interventi che comporterebbero aumento dei costi di gestione e l’insoddisfazione dell’utenza.

La figura seguente mostra un tipico asset: